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4ottobre2008

CONTRO TUTTI I RAZZISMI - email: stoprazzismo@libero.it - tel: 0552302015 - 0670302626 - 3347274379

RaiNews 24

RaiNews24

Lunedi 6 ottobre, alle ore 10.00,

il programma "Altrevoci - Diritti negati"

ospiterà

Stefano d'Errico, Segretario Nazionale Unicobas

e

Mamadou Ly, Socialismo Rivoluzionario,

per parlare delle nuove frontiere del razzismo.

La puntata, curata da Josephine Alessio, sarà condotta da Luce Tommasi.


Spot - Donna TV

Donna TV

 

http://www.donnatv.it/tv/mooffanka/?tool=tvp 


Comunicato Stampa - A3F 02/10/08

2 ottobre 2008  Comunicato sul pestaggio razzista del giovane Emmanuel a Parma

 

A Parma, due giorni fa, il giovane Emmanuel di nazionalità ghanese, iscritto a una scuola serale e impegnato nel volontariato, in Italia con la sua famiglia da anni, è stato aggredito da vigili urbani in borghese perché sospettato di spaccio di droga, picchiato, portato al Comando della Polizia Municipale, umiliato e ancora costretto a subire percosse e infami offese razziste. Una volta rilasciato, al giovane è stata lasciata una busta con gli effetti personali con su scritto “Emmanuel negro”.

Esprimiamo sgomento e indignazione per l’abuso di potere che ha esercitato la Polizia Municipale di Parma, evidentemente convinta di poter agire impunemente, di poter aggredire e malmenare un giovane perché “nero”, sentendosi legittimata dalle istituzioni che rappresentano e dal clima di intolleranza e razzismo che serpeggia nella politica degli “sceriffi” e delle ordinanze, e nell’opinione pubblica assuefatta dall’allarme “sicurezza”.

Sono i nostri fratelli e sorelle immigrati a chiedere sicurezza, e non quella dei manganelli e della polizia, ma quella di poter vivere dignitosamente in questo paese, di lavorare senza essere sfruttati da mafie e caporali, di non subire prevaricazioni e violenze.

Emmanuel ha coraggiosamente reagito, denunciando gli aggressori, non facendosi intimorire, e noi siamo con lui e con la sua famiglia; siamo con gli amici e la famiglia di Abba, il 19 enne barbaramente ucciso a Milano poche settimane fà, e con tutte le vittime della violenza razzista che si sta diffondendo in questo paese.

Occorre autorganizzarsi e reagire ogni giorno alla violenza razzista.

Facciamo appello a tutti a mobilitarci per la manifestazione del 4 ottobre a Roma “contro tutti i razzismi” per affermare un altro modello di società, che sia sicuro per tutte e tutti, una società aperta, libera e solidale.

 

Associazione nazionale  antirazzista “3 Febbraio”

Sede Bologna

Via Cuccoli 1/c

Tel.  3479851213 - 3479761629

 

a3fbologna@libero.it

www.a3f.org


Comunicato Stampa - 4ottobre2008

Invito alla Conferenza Stampa


Il Manifesto - 30/09/08

Il Manifesto

30/09/2008

http://4ottobre2008.bloog.it/resource/generale/IM20080930.pdf 


27/09/08 - Avviso del Comitato Promotore Nazionale

Buon giorno
vi comunico che mercoledì 1 ottobre dalle ore 11 alle 12 presso la sede di Carta a Roma in Via di Scalo San Lorenzo, 67 è stata convocata una CONFERENZA STAMPA per informare dello stato della preparazione della manifestazione del 4 ottobre e del concerto finale.
Vi invitiamo a partecipare all'evento.
Saranno presenti le principali realtà che hanno aderito alla manifestazione.
Un caro sauto
Barbara Sciolla
-----
Tel 06-70302626, 334-7274379, 055-2302015
http://4ottobre2008.bloog.it


Comunicato stampa - A3F Napoli 25/09/08

ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA ED INTERETNICA
"3 febbraio"
Piazza Garibaldi, 80 Napoli Tel. 3391625513  3396592346
http://www.a3f.org - napoli@a3f.org - a3f_napoli@alice.it


SOLIDARIETA' AD EMILIANO E AI FRATELLI DI PIANURA



Mercoledì 24 settembre Emiliano, attivista dell'Associazione per la Pace di Napoli, è stato brutalmente aggredito a Pianura (Napoli) da un gruppo di razzisti mentre si trovava con gli immigrati di Via dell'Avvenire, minacciati di sgombero e ripetutamente colpiti negli ultimi giorni anche con il lancio di una bottiglia incendiaria.

L'A3F di Napoli esprime solidarietà a Emiliano e agli immigrati di Pianura,si schiera in maniera unitaria contro ogni aggressione di tipo razzista o lesiva della dignità di chiunque,invita gli antirazzisti più sinceri e chi già opera al fianco degli immigrati  ad unirsi nella loro lotta e ad aderire e partecipare alla manifestazione nazionale antirazzista il 4 ottobre a Roma.

Il racconto di Emiliano Di Marco  è sul sito www.a3f.org


Comunicato stampa - A3F fatti di CastelVolturno

Dalle prime ricostruzioni della stampa sembrava una  sparatoria tra criminali per un regolamento di conti. A parte la pena che fa comunque la morte di  esseri umani, siamo maggiormente addolorati perché da quanto emerge dalle nostre conoscenze nella comunità Ghanese, le persone morte sono persone innocenti. Non sarebbe purtroppo la prima volta che in questi luoghi è la gente onesta a pagare e a trovarsi in mezzo alla violenza che vede oggi fronteggiarsi camorristi autoctoni e bande  criminali provenienti da altri Paesi. Ci fa pensare che tanto parlare di sicurezza e  l’arrivo dell’esercito nelle città,non è in grado di assicurare una vita tranquilla. Nel dare la nostra solidarietà ai cari e ai familiari delle persone uccise facciamo appello all’unità e all’impegno della gente di buona volontà perché continuino a lottare contro la violenza e la criminalità da qualsiasi etnia provengano.

Invitiamo tutti alla manifestazione nazionale antirazzista che si terrà a Roma il 4 ottobre 2008.

 http://4ottobre2008.bloog.it/


Associazione 3 Febbraio – Napoli

Piazza Garibaldi, 80 Napoli Tel. 3391625513  3396592346

http://www.a3f.org       napoli@a3f.org    a3f_napoli@alice.it


Comunicato stampa - SR Milano 15/09/08

Uno schieramento umano e solidale per reagire al razzismo.

Con Abdul per la vita

Presidio unitario presso la stazione centrale piazza Duca D’Aosta ore 17.00

 

Abdul William Guibre, un ragazzo di 19 anni di nazionalità italiana e originario del Burkina Faso è stato assassinato a sprangate da due persone italiane che lo hanno aggredito con insulti razzisti come  “sporchi negri vi ammazziamo tutti”. Questo gravissimo fatto è espressione e frutto di un diffuso e pericoloso razzismo che si sta diffondendo nella società.

Nel condannare un atto così feroce e che si lega ad altri episodi di razzismo altrettanto gravi e prepotenti, Socialismo rivoluzionario solidarizza e sostiene gli amici e familiari di Abdul e chiama ad uno schieramento umano e solidale di tutti gli immigrati, gli antirazzisti  e coloro che vogliono reagire ad un clima razzista fomentato dal governo e dall’amministrazione locale che emanano decreti, ordinanze per colpire gli immigrati, schierano polizia ed esercito nei quartieri mentre tollerano bande fasciste e razziste. Anche in una città come Milano dove si sono consumati atti odiosi di razzismo come la retate di immigrati sugli autobus, nei phone center, dove frange di attivisti leghisti intimano ai proprietari di bar di non servire gli immigrati… si è consumato un omicidio efferato al grido di “sporco negro” è arrivata l’ora di reagire a tutti i razzismi che sono un veleno in seno alla società portatore di morte e divisione tra le persone. In questo contesto la manifestazione nazionale antirazzista del 4 ottobre a Roma assume un valore ancora maggiore per affermare la vita, l’incontro, la solidarietà tra le persone qualunque sia il loro paese di origine, fronteggiando questi atti di barbarie. Questo è un impegno di civiltà che ci riguarda tutti perché tocca tutti.

 

Per Abdul e tutti i fratelli immigrati chiamiamo organizzazioni, associazioni, centri sociali, gente comune ad un presidio unitario di solidarietà e lotta lunedì 15 settembre presso la stazione centrale alle ore 17.00

 

Socialismo rivoluzionario – Milano (tel. 02.87391672) lacomunemilano@fastwebnet.it


Comunicato stampa - A3F 15/09/08

Comunicato sull’assassinio razzista del giovane Abdul a Milano

 

A Milano, ieri, è stato ucciso un giovane di 18 anni da due razzisti criminali e violenti. E’ morto a seguito dei colpi di spranga infertigli dai due assassini, padre e figlio, che hanno rivendicato  le ragioni dell’omicidio: la colpa di Abdul è stata quella di avere la pelle nera.

Siamo indignati e vogliamo reagire al clima di razzismo e violenza contro chi è diverso che porta direttamente alla morte. Di razzismo si muore, e a proposito di problema sicurezza ci sembra che al di là degli ipocriti proclami di tutti i politici, la questione riguardi tutti noi. Vivere in questo Paese, camminare liberamente per strada, è diventato un problema per chi è diverso. Se si uccide così un giovane diciottenne, quale vita sicura ci può essere per ognuno di noi? E’ ora di dire basta, di unirsi e rivoltarsi contro la negazione dell’umanità rappresentata dal razzismo. Per questo salutiamo con grande gioia pur in queste ora difficili il combattivo presidio che è stato fatto a Milano dagli organizzatori della manifestazione antirazzista del 4 ottobre a Roma, che ha visto la partecipazione di oltre mille persone. Siamo sicuri che solo la risposta unita e solidale della gente potrà evitare la violenza e l’arroganza razzista. L’unità tra la gente di buona volontà che ha a cuore una convivenza positiva e che vede nelle diversità una ricchezza  può sconfiggere il razzismo. Esprimiamo solidarietà e vicinanza alla famiglia e agli amici di Abdul e continueremo con loro a lottare perché episodi del genere non avvengano più. Facciamo appello a tutti a mobilitarci per la manifestazione del 4 ottobre a Roma “contro tutti i razzismi”.

 

Associazione nazionale  antirazzista “3 Febbraio”

www.a3f.org


Comunicato stampa - 15/09/08 - Partito Umanista

TUTTI COINVOLTI
Roma, 15 settembre 2008

"Sporchi negri vi ammazziamo". "Negri di merda". Mentre urlavano queste parole, due commercianti di Milano hanno ucciso ieri Abdul William Guibre, di 19 anni. Abdul era venuto dal Burkina Faso. È venuto in Italia ed è stato ucciso. Qualcuno dirà che è stato ucciso perché sospettato di aver rubato qualche biscotto. No. Abdul è stato ucciso perché aveva la pelle nera.
Certo, non è in dubbio la responsabilità personale dei due commercianti, ma saremmo dei cechi se non vedessimo altre responsabilità altrettanto pesanti.

Tutti coinvolti. Sono coinvolti tutti gli esponenti politici della Lega Nord, che da anni soffiano sul fuoco dell’intolleranza e della discriminazione.

Tutti coinvolti. Sono coinvolti tutti gli esponenti politici del centrodestra, che pur di sedersi sulle poltrone del potere, sono disposti a stravolgere la storia e a rinnegare le radici antifasciste del nostro paese, legittimando le violenze che si stanno verificando in varie città italiane ad opera dei peggiori gruppi nazifascisti.

Tutti coinvolti. Tutti gli esponenti del centrosinistra, anch’essi ben disposti ad assecondare le peggiori richieste discriminatorie e quindi razzisti anch’essi. Responsabili dell’istituzione dei centri di permanenza temporanea. Responsabili di aver indicato la strada alla destra e reso possibile, quindi, la promulgazione di leggi e decreti che mettono in serio pericolo la stessa convivenza civile.

Tutti coinvolti. Anche la sinistra estromessa dal Parlamento. Estromessa solo perché ormai lontana dalle fasce sociali che pretendeva di rappresentare, non certo perché si era opposta alle altrettanto razziste missioni militari all’estero.

Tutti coinvolti. Anche noi, sinceri antirazzisti. Sì, siamo coinvolti anche noi, perché se non facciamo sentire forte la voce di chi ripudia la violenza, siamo anche noi complici di un governo e di una falsa opposizione, che, a colpi di “decreti sicurezza” e di “amministratori-sceriffo”, stanno prendendo sempre più le sembianze di serial killer.

Siamo tutti coinvolti. Con la pace nel cuore e la luce nella ragione, non volgiamo lo sguardo dall’altra parte. Solo così potremo accompagnare Abdul.

 


Carlo Olivieri
Partito Umanista


Comunicato stampa - 15/09/08 - Comitato Promotore Nazionale

E ora di reagire uniti contro ogni tipo di razzismo

Abdul, 19 anni, è stato ucciso, domenica mattina a Milano, perché nero. L’assassinio di Abdul non è purtroppo un fatto isolato, ma è una cruenta espressione del clima di razzismo diffuso nella società . Questo clima viene alimentato dai provvedimenti razzisti del governo e delle amministrazioni comunali. Siamo tutti coinvolti, è il momento di reagire riconoscendo la nostra comune umanità.  Esprimiamo la nostra indignazione per questo barbaro omicidio e  la più profonda solidarietà ai familiari e ai conoscenti di Abdul. Anche per questo invitiamo tutti a scendere in piazza a Roma nella manifestazione nazionale del 4 ottobre per dire Stop a  tutti i razzismi 

Il comitato promotore della manifestazione nazionale del 4 ottobre


Comunicato stampa - Associazione Peppino Impastato-Casa Memoria 06/09/08

“EMERGENZA NAZIONALE”
contro il fascismo e la politica mafiosa

 


La “minaccia” costituita dai flussi di migrazione pare non dare riposo al nuovo governo, che ne approfitta per applicare provvedimenti fascisti e incoraggiare la diffusione di comportamenti e idee razziste.
Si moltiplicano le aggressioni e gli abusi di potere nei confronti degli immigrati, condotti anche da uomini in divisa, che calpestano prima dei diritti altrui la propria coscienza civile.
E a che punto sono le analisi e la lotta contro le mafie? Sono delle emergenze delittuose, controllabili con gli arresti di boss e gregari, o sempre più fenomeni radicati in un contesto sociale e politico quanto mai ospitale in Sicilia, nelle regioni meridionali e nell’intero Paese? Da cosa nascono il potere e il consenso di Berlusconi e di molti altri, più o meno coinvolti in rapporti con le mafie?
Chi ci guadagna nell'attuale gestione del “Piano sicurezza”, speculando sulla paura gonfiata degli Italiani e le necessità di chi fugge per paura e disperazione dalla propria terra?
Tutto lascia pensare che  la giustizia, nei piani piduisti di chi governa, dovrà essere un'arma di controllo, puntata contro i più deboli, i dissidenti e coloro che ricercano la verità, e assolvendo mafiosi, politici corrotti e potenti collusi.
Nonostante il fumo gettato continuamente ci prodighiamo per mantenere gli occhi aperti.
Per fare il punto della situazione vi invitiamo a partecipare ai seguenti incontri, promossi dall'Associazione Peppino Impastato-Casa Memoria e dal Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato” di Palermo, che si svolgeranno nello spazio antistante alla Pizzeria Impastato sulla SS113 al Km 288,800:

11 Settembre 2008

Ore 19.00
dibattito con  la partecipazione e gli interventi di Don Luigi Ciotti, Fulvio Vassallo Paleologo, Maurizio Pagani e Giorgio Bezzecchi dell'Opera Nomadi Milano, Francesco Viviano de La Repubblica.
Ore 21.00-in collaborazione con Liberaterra e Cinemovel
LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA
proiezione del film La Terramadre. Sarà presente il regista Nello la Marca

 

12 Settembre 2008

Ore 20.30
dibattito con la partecipazione e gli interventi di Lirio Abbate, Antonio Ingroia,  Francesco La Licata, Umberto Santino e Giovanni Impastato.

Presentazione del libro “Chi ha paura muore ogni giorno” di Giuseppe Ayala. Sarà presente l'autore.
  


Per aderire basta inviare un’email all’indirizzo casamemoriaimpastato@gmail.com o all’indirizzo csdgi@tin.it


Volantini per il 4

ITA (1)

http://4ottobre2008.bloog.it/resource/generale/vol1_ita.pdf


Comunicato stampa - Libab 27/08/08

Anche l'Associazione Liblab aderisce.

Vi confermiamo che anche a Roma a nostri compagni e amici e' capitato di essere fermati per per protestato (con educazione e fermezza senza nessuna aggressione !!) contro violenze selvagge della Polizia (in borghese!! assolutamente NON riconoscibile!!) contro immigrati purche' di colore.

Siamo solidali e vicini a Pasquale Pedace li ragazzo recentemente arrestato dalla polizia a Siracusa mentre difendeva un immigrato.
Siamo insieme a voi e saremo con voi il 4 ottobre alla Manifestazione Nazionale

Antonio Valassina
Ass. Liblab
Roma